ALLARME ERUZIONE DEL VESUVIO – Arriva la smentita ufficiale del direttore dell’INGV

Vi ricordate della notizia di ieri? Se non ve la ricordate vi rimando al mio articolo: Il Vesuvio prepara una nuova eruzione: l’allarme dei vulcanologi. La clamorosa bufala che avevo trovato su Napoli.fanpage e che era rimbalzata sia su siti spacciabufale (leggo.it, il sussidiario ecc.) sia su testate giornalistiche importanti (Il Messaggero, Il Giornale, Il Mattino, l’Huffington Post) fino ad arrivare persino in TV su SkyTG24! Quest’ultimo è particolarmente scandaloso poi per i toni usati dal giornalista e per il fatto di aver riciclato spezzoni di vecchie interviste fatte ai due vulcanologi, Giuseppe Mastrolorenzo e Lucia Pappalardo… ai limiti della pura diffamazione! (non c’è niente di peggio per un ricercatore che vedersi prendere le proprie ricerche e vedersele vomitate in un articolo condite con pezzettini di aria fritta e risotto con le erbette ).

La notizia ha scatenato sui social la rabbia dei vulcanologi, oltre a generare concreti problemi, dato che l’osservatorio Vesuviano si è visto bombardare di telefonate da parte di cittadini spaventati dagli articoli pubblicati. La dinamica è quella: PAURA, INDIGNAZIONE -> CONDIVIDI ARTICOLO. Vi voglio riportare in particolare un altro articolo che ho trovato su wordpress. (“Allarme Vesuvio”; E ho detto tutto)

Solo oggi, finalmente, è arrivata la smentita dell’INGV.


 

Precisazioni del Direttore in merito alle notizie diffuse da alcuni media sullo stato del Vesuvio

Ieri ed oggi numerosi cittadini hanno telefonato alla nostra Sala Monitoraggio, diversi di loro evidentemente turbati da quanto appreso, per segnalare notizie allarmanti sui nostri vulcani provenienti da alcune testate giornalistiche e TV.
Per questo ritengo doveroso fare le precisazioni seguenti.
A tutti ribadisco che l’Osservatorio Vesuviano,sezione di Napoli dell’INGV, è l’unico Ente che rileva e studia sistematicamente e con continuità i dati di monitoraggio delle aree vulcaniche campane: Vesuvio, Campi Flegrei ed Ischia, ed emette periodicamente Bollettini che contengono tutte le informazioni rilevanti, nonché le eventuali variazioni di attività, su questi vulcani. I nostri Bollettini sono disponibili a tutti, perché pubblicati nelle sezioni specifiche di questo web. Pertanto, ogni informazione sullo stato dei vulcani campani che non provenga da canali ufficiali dell’INGV potrebbe riportare l’opinione personale di qualche singolo ricercatore, italiano o straniero, oppure di qualche giornalista, politico p semplice cittadino, ma non riflette in alcun modo la visione ufficiale dell’INGV che, come si è detto, è l’unico Ente che rileva e studia in maniera continua, sistematica ed in tempo reale, lo stato dei vulcani.
I cittadini quindi, e gli stessi giornalisti, se desiderano avere notizie certificate ed aggiornate sullo stato dei vulcani campani, possono consultare il presente sito web o rivolgersi ai Colleghi di turno presenti in Sala Monitoraggio 24/24 h oppure (per questioni particolarmente importanti e/o per concordare interviste) alla Segreteria di Direzione nelle ore lavorative (i rispettivi numeri telefonici sono riportati nella sezione ‘contatti’ di questo sito). Il nostro Istituto è sempre+ disponibile ad informare correttamente ed a rispondere a qualunque domanda dei cittadini e dei media, relativamente allo stato dei nostri vulcani.
Nello specifico, a commento delle notizie diffuse ieri ed oggi da alcuni media e che hanno evidentemente causato ansia e preoccupazione in una parte di popolazione, si rileva quanto segue:

1) Non esiste alcun lavoro pubblicato dalla rivista ‘Nature’ a firma congiunta dei Ricercatori citati dai media in questione;

2) Il Vesuvio è un vulcano attivo, come i Campi Flegrei ed Ischia, quindi non c’è bisogno di alcuna nuova ‘scoperta’ per sapere che prima o poi potrà eruttare; possibile eruzione che però non è sicuramente imminente, visto che non c’è alcun segnale che distingua l’attuale attività da quella degli ultimi 71 anni, ossia quiescenza;

3) Il fatto che esista una sorgente, laminare, di magma tra 8 e 10 km di profondità che alimenta tutta l’area vulcanica campana non è stato scoperto dai Ricercatori citati bensì da chi effettuò, tra il 1994 ed il 2001, gli esperimenti di tomografia sismica al Vesuvio ed ai Campi Flegrei (tra cui il sottoscritto); è un fatto talmente noto che anche il numero di Settembre di Focus, nel suo articolo sui nostri vulcani, lo rende graficamente nella figura principale; e non ha alcuna implicazione allarmistica: semplicemente, nei primi anni del 2000, riuscimmo a definire, come forma e come profondità, la sorgente magmatica di alimentazione primaria dei vulcani campani;

4) I 20_30 cm di sollevamento di cui si riferisce non sono relativi al Vesuvio bensì all’area dei Campi Flegrei, e sono stati accumulati in più di 10 anni.

Il Direttore


In un mondo perfetto tutti i giornali di cui vi ho parlato dovrebbero come minimo pubblicare una lettera di scuse ai propri lettori, oltre che rimuovere quegli articoli, in grado ancora di suscitare ansia e paura nel web o peggio, essere il punto di partenza per ulteriori bufale future. Ma un articolo sensazionalistico genera più clic di qualsiasi rassicurante smentita, perciò temo che persisteranno ancora a lungo. Voi che mi seguite potete fare la differenza: divulgate la scienza! Informate!

Annunci

Un pensiero su “ALLARME ERUZIONE DEL VESUVIO – Arriva la smentita ufficiale del direttore dell’INGV

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...